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Un papà lo riconosci dalle parole, dai gesti, dal profumo.

Un papà lo riconosci dalle parole, dai gesti, dal profumo.

Un papà lo riconosci dalle parole, dai gesti, dal profumo.

Il 19 marzo in Italia e in molti altri Paesi del mondo si celebra la Festa del Papà, un'occasione che spesso viene ricordata di fretta, schiacciata fra i mille impegni della vita quotidiana: quest'anno però è davvero differente.

Negli scorsi mesi, moltissimi papà si sono trovati a lavorare da casa, rendendo ancora più stretto il legame che li unisce ai loro figli. Così abbiamo deciso anche noi di dare maggiore rilievo a questa festività, suggerendo alcune idee regalo a tema.

CREMA DOPOBARBA IDRATANTE: L'IMPORTANZA DEI GESTI QUOTIDIANI.
La prima idea regalo è un grande classico, la Crema Dopobarba, un rito quotidiano che da sempre affascina i bambini e le bambine di tutto il mondo, che osservando la rasatura del papà possono imparare l'importanza del prendersi cura di sé stessi con grande attenzione.
Come tutte le creme idratanti di Acqua dell'Elba anche il Dopobarba ha una formulazione leggera che, grazie a un'azione dolcemente lenitiva, si assorbe molto rapidamente e aiuta a calmare i rossori e le irritazioni della pelle.
C'è una Crema Dopobarba per ognuna delle profumazioni maschili del nostro catalogo, ma per la Festa del Papà ci sentiamo di consigliarvi quella di Arcipelago.

ARCIPELAGO UOMO: UN PAPÀ CHE RICONOSCI DAL PROFUMO.
Il profumo che suggeriamo di regalare per la Festa del Papà ha un nome che suggerisce la molteplicità, una complessa geografia di isole differenti che costituiscono un'identità unica.
Così nel bouquet di Arcipelago le note allo stesso tempo aromatiche di salvia, pepe e rosmarino dialogano con quelle fiorite e affettuose del mughetto e del gelsomino, sostenute da quelle legnose e boschive della macchia mediterranea, di cedro e di cipresso.
Un accordo che esprime familiarità, tenerezza e sicurezza, le doti che un papà cerca sempre di far convivere per essere da esempio ai propri figli.

RACCONTI DI MARE: LE PAROLE PER DIRLO.
Pino Cacucci, Stefano D'Andrea, Alessandra Fagioli, Mauro Ferraresi…
E’ un'epica a più voci quella racchiusa nel libro "Racconti di Mare", fortemente voluto da Acqua dell'Elba per celebrare un luogo che è nello stesso tempo fisico, letterario e dell'anima: il mare, appunto.
In questo libro, che vi suggeriamo come terzo regalo per la Festa del Papà, c'è un racconto che descrive bene il rapporto fra un padre e un figlio. Si intitola "Così aiuti la tempesta" di Paolo Domenico Malvinni, titolo ispirato alla commedia di Shakespeare, e descrive una traversata difficile fra Italia e Marocco, con una forte tempesta che squassa la nave su cui ci sono solo un genitore e il suo figlio adolescente. Nel cuore di questa difficoltà, il padre si trova a formulare un pensiero che crediamo possa essere un biglietto d'auguri davvero forte e poetico: "Qui ci vuole resistenza. Qui ci vuole pazienza. Qui il figlio aiuterà il padre, e il padre aiuterà il figlio. Tutti devono darsi da fare. Qui si deve navigare, lentamente, pericolosamente, continuamente, navigare".


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